CURRICULUM DI PASQUALE DI MATTEO (THEOPA)

Theopa è il nome d’arte di Pasquale Di Matteo, classe 1976, Critico d’Arte, Curatore di eventi d’Arte Contemporanea, scrittore e filosofo attento alle dinamiche della società.

Diploma sociopsicopedagogico con il massimo dei voti e Ginnasio, ha studiato Storia dell’Arte, Psicologia, Letterature italiana, latina e greca.

Dal 2016 scrive per testate online di Arte, di Musica, di Storia, Politica e Attualità.

Da gennaio 2019, è Direttore Artistico di Soulharmony Gallery e collabora con diverse gallerie e curatori, sia in Italia, sia all’estero.

Da ottobre 2019, è unico responsabile per l’Italia di Reijinsha Japan, una delle più importanti organizzazioni artistiche al mondo.

Nel 2019:

  • Il 7 novembre, presso Art Luxury Gallery di Milano, ha inaugurato la Mostra Personale di Carla Bertoli.
  • Il 29 ottobre, in Campidoglio, Roma, ha presentato le 9 artiste che ha selezionato in occasione dell’evento, COLORI DI PACE, scambio interculturale tra Sri Lanka e Italia, svoltosi nella prestigiosa Sala Protomoteca, con la cura organizzativa di Anna Maria Brazzò.
  • l’1 ottobre, ha inaugurato la collettiva I COLORI E LE PAROLE, presso la Chie Art Gallery, Milano.
  • Il 18 agosto ha inaugurato l’XI Festival Internazionale d’Arte, di Globalart, curato dalla Dott.ssa Rosa Didonna, presentando tutti gli oltre cinquanta artisti partecipanti alla rassegna, in mostra presso il Castello Svevo di Termoli (CB).
  • Il 9 luglio, presso la Chie Art Gallery di Milano, ha presentato, uno a uno, i venti artisti selezionati in tutta Italia per rappresentare l’arte italiana in Giappone, nel 2020.
  • Il 12 giugno, presso la Sala Protomoteca del Campidoglio, a Roma, ha inaugurato Cascata di Luci, Mostra Personale di Maralba Focone, curata da Anna Maria Brazzò.
  • l’1 giugno, ha inaugurato la Mostra Personale di Serena Pescarmona, presso Galleria Albatros, a Parma.
  • Il 28 maggio, ha inaugurato la Mostra Bi-Personale degli artisti giapponesi Syusui Shimazaki e Issei Hidaka, presso la Chie Art Gallery, a pochi passi dal Duomo di Milano.
  • Il 18 maggio, ha inaugurato la Mostra Collettiva degli artisti della Galleria Albatros a Centoia di Cortona (AR)
  • Il 4 maggio, ha inaugurato la Mostra Personale di Daniela Bussolino, presso la Galleria Albatros di Parma.
  • Il 3 maggio, ha inaugurato a Roma la Mostra Personale di Maralba Focone, presso la galleria Sallustiana Art Gallery, di fronte all’ambasciata americana.
  • Il 28, 29, 30 aprile, è stato protagonista, in qualità di Critico d’Arte, all’VIII MEETING INTERNAZIONALE D’ARTE IN PENISOLA SORRENTINA, con la sua conferenza sul tema L’ARTE CONTEMPORANEA E LA SUA FUNZIONE SOCIALE.
  • Il 16 marzo ha inaugurato la Mostra Personale dell’Artista Daniela Mezzadri, presso la Galleria Albatros di Parma.
  • L’8 marzo, ha inaugurato la Mostra Personale dell’Artista Maralba Focone presso la Biblioteca Civica Villa Amoretti di Torino.
  • Il 16 febbraio ha intervistato Vladimir Luxuria, presso la Galleria Albatros di Parma, moderando la presentazione del libro PERU’ AIUTAMI TU.
  • Nel mese di gennaio 2019, THEOPA ha curato la critica dell’artista Katarzyna Maria Laciak per conto della Galleria Albatros, da presentare a Vittorio Sgarbi.
  • Nello stesso mese, la sua critica di Maralba Focone, sempre richiesta dalla Galleria Albatros per presentare l’artista al Professor Sgarbi, è stata tradotta in Inglese e in Francese per eventi a Parigi e a Londra della stessa artista.
  • Il 19 gennaio ha introdotto, con la sua critica, la Mostra Personale dell’artista Francesca Gallusi, presso Galleria Albatros Parma.

CRITICHE ALLA SUA PRODUZIONE ARTISTICO-PITTORICA

Della Semiologa e Critico d’Arte, Nadia Celi, presentando “L’OSSESSIONE DEL POTERE” e “IDENTITA’ SENZA SPESSORE” il 16 giugno 2018, presso Palazzo Pincini Carlotti a Garda (VR):

“Le opere di Theopa sono una denuncia di ciò che non funziona della società contemporanea… Si tratta di lavori ricchi di segni e di simboli che raccontano il presente, in un messaggio destinato a essere compreso in maniera più forte da chi verrà in futuro”.

Del Critico d’Arte, Antonio Castellana, sull’opera “L’INGANNO DEL PROGRESSO”:

“Un’opera che stratifica gli eventi del tempo in una scenografia che esalta il progresso come desiderio inalienabile della nostra società. Theopa, sia nella sua fase di preparazione che di esecuzione riesce ad esprimere un codice interpretativo che riflette il lato effimero della nostra vita. L’artista trae ispirazione dalla realtà, una realtà che cela continue insidie a cui tutti devono ravvedersi per raggiungere un’intensa emancipazione a cui nessuno può sottrarsi.”

Del Maestro Internazionale d’Arte, Mario Salvo, sull’Arte di THEOPA:

“I tanti volti di Pasquale Di Matteo, in arte THEOPA. Artista rivolto a immortalare sistematicamente i suoi tantissimi volti, colti in espressioni tra le più diverse, cercando di carpirne i significati e principalmente il messaggio da comunicare agli interlocutori. Un susseguirsi di tante espressioni, sia di colore che di gioia, di riflessione e sofferenza, raccolte nel circondario della vita di tutti i giorni, che siano anche un monito di forza e propensione alla sua arte.”

Del Professor Andrea Aglani, il 13 ottobre 2018:

“L’arte di THEOPA è una profonda denuncia della società contemporanea, una società malata in cui un manipolo di super ricchi è tale sulle spalle di una moltitudine di persone che non ha niente. Pasquale Di Matteo, in arte THEOPA, attraverso i suoi quadri racconta le storture e le ingiustizie della società contemporanea”.

Il critico d’Arte Antonio Castellana su THEOPA:
“Le opere di Theopa colpiscono l’osservatore per il loro accenno particolarmente realistico, consapevole delle sue teorie di tipo filosofico che esalta in maniera concreta attraverso il dinamismo e l’energia come elementi di un segno che si muovono sul supporto. Questi effetti sono ottenuti tramite una pennellata che ritorna più volte sui contorni, facendo, a prima vista, prevalere l’aspetto surreale che pure è presente nello stile di Theopa, i suoi quadri sono un invito allo stupore del quotidiano che in ogni momento ha un particolare, un’ombra o lo strato più profondo della realtà. La sua abilità tecnica unita a una grande potenza immaginativa, permettono di arrivare ad un’espressione piena di un universo poetico anche quando tratta l’universo femminile che attiene ad una indifferenza che è tipica della nostra società attuale e ad una distanza degli esseri umani in grado di porsi come controparte anziché come dialogo. Si tratta soprattutto di un messaggio etico, estetico ma anche endemico dove si vede ancora di più la complessità del dipinto e la bravura espressa. L’artista idealizza un mondo dove espressionismo e surrealismo corrono verso la stessa direzione dove le sensazione di razionalizzare le impressioni e le emozioni lo portano inesorabilmente ad attribuire la coscienza come qualcosa di universale che è sempre presente nella nostra vita. Per cui il processo pittorico di Theopa si estrinseca attraverso opere cariche di primordiale potenza mediatica e comunicativa facendo affiorare le sensazioni tattili e le suggestioni che albergano nell’animo, pur mantenendo caratteristiche che sono le proprie, evolvendosi in un linguaggio colto, erudito, sapiente. In definitiva si può dire che quello per l’artista è una rinnovata condivisione per il mondo e per le capacità umane di dargli sempre nuove interpretazioni, nulla di più adatto ad esprimere quel sentimento di certezza dell’individuo nell’ambiente in cui sembra essere il motivo conduttore della sua ricerca iconografica.”

CURIOSITA’

L’arte ha un ruolo fondamentale nella vita di Pasquale, artista a 360 gradi.

Nel 1997, vince un concorso per cantautori con un suo brano; ottiene un contratto discografico con un’etichetta indipendente, anche se la carriera si ferma sempre a un passo dalla consacrazione definitiva.

Tra il 2007 e il 2011, scrive 3 romanzi thriller, ottenendo 9 offerte di pubblicazione con contributo e 1 senza contributo da una nota casa editrice.

La passione per disegno e pittura lo spinge ad affrontare maggiormente temi che interessano il mondo delle donne e dei più deboli in genere, vittime di una società consumista in cui i modelli propinati dai media sono ricchi e potenti.