MARIO PRATESI

Mario Pratesi

Mario Pratesi entra a far parte del gruppo di amici di THEOPA per la sua prepotente capacità espressiva, comunicata con disarmante semplicità.

di THEOPA

Mario Pratesi nasce a Firenze, il 26 luglio 1972.

Fin da bambino, i genitori lo iniziano all’Arte, viaggio che proseguirà poi con gli amici.

Nel 1999, comincia il suo personale percorso all’interno delle arti visive, quando realizza una serie di cortometraggi culminati in un lungometraggio del 2012 sulla linea gotica.

Nello stesso periodo Mario Pratesi comincia a raccontare se stesso attraverso i colori a olio e le matite colorate: gioie, dolori, stati d’animo e il suo modo di essere assumono forme e vivacità cromatiche su tele, cartonati e fogli; una pittura, quella di Pratesi, emozionale e riflessiva, capace di catturare l’attenzione di chi osserva con un uso marcato dei colori, in grado di colpire al primo sguardo.

Le sue opere raccontano dei suoi viaggi, delle sue letture e dei suoi studi, oltre a parlare di sé.

Esse sono un susseguirsi di personaggi storici, eroi dei fumetti, artisti famosi della pittura e di altre forme d’arte, nonché di stati emozionali che si annodano alle estroflessioni del suo essere.

MARIO PRATESI QUADRI SU THEOPA

Mario Pratesi si dice affascinato dai lavori di Maestri del passato, quali: Piero Della Francesca, Ligabue e Vincent Van Gogh.

Il pittore toscano, inoltre, denota una vicinanza di anima e cuore con l’espressionismo e con gli artisti tedeschi dei primi decenni del secolo scorso, e, come per loro, in Pratesi il messaggio è il cuore pulsante della sua Arte.

Nella pittura di Mario Pratesi, la tecnica non è fondamentale, non nella sua accezione estetica, ma, in alcuni dettagli, fa da architrave per lo svolgimento di ogni suo racconto di colori, dove la passione per la Storia traspare in maniera evidente, senza che l’artista tralasci, tuttavia, attenzione ed empatia per i temi più elevati che riguardano la società contemporanea.

Mario Pratesi affronta ogni tematica con un uso importante di colori caldi, come il giallo e il rosso, quasi egli volesse infondere energia ai propri messaggi.

Tuttavia, a prevalere è quasi sempre il blu, colore della pace interiore e della meditazione, in quella che sembra la manifestazione inconscia del desiderio dell’artista di spingere la società verso una riscoperta dell’Io e dell’Identità di ciascuno, sempre più sviliti dalle mode del consumismo, che premiano modelli stereotipati e conformismo.

A ottobre 2018, Mario Pratesi ha partecipato all’importante rassegna d’Arte Contemporanea, Art Parma fair, con alcune sue opere esposte presso lo stand numero 8 della Galleria Albatros, presso il padiglione 7 delle Fiere di Parma.

Il 7 novembre 2018, presso la Galleria Albatros di Parma, ha esposto alcune sue opere nella Mostra Semi Personale inaugurata dal Prof. Vittorio Sgarbi, il quale si è espresso con favore in merito all’arte di Pratesi, piacevolmente sorpreso della sua espressività profonda e riflessiva.

 

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